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La Bourdonnais-McDonnel
17a partita del match (Londra, 1834)

[D20: Gambetto di Donna accettato]

1.d4 d5 2.c4 dxc4 3.e3 e5 4.Axc4 exd4 5.exd4 Cf6 6.Cc3 Ae7 7.Cf3 0-0 8.Ae3

Era più preciso giocare subito 9.h3, per mettere sotto controllo la casa g4, e solo dopo 10.Ae3.

8...c6

8...Ag4 seguita da 9...Cbd7 o 9...Cc6 avrebbe garantito al Nero un gioco più sciolto.

9.h3 Cbd7 10.Ab3 Cb6 11.0-0

Siamo così giunti a una tipica posizione con Pedone di Donna isolato. Il Nero, come indicato da Steinitz, deve cercare di ottenere il controllo della casa di blocco davanti al pedone e cambiare quanti più pezzi possibile, dato che la debolezza del Pedone isolato risalta soprattutto nel finale. Peccato che Steinitz a quell'epoca non fosse ancora nato. McDonnel, infatti, segue ora un piano completamente sbagliato. Fedele allo stile del tempo, che prevedeva quale unico piano lecito l'assalto contro il monarca avversario, si prepara a lanciare un'offensiva sull'ala di Re. Il risultato? Indebolendo le difese intorno al suo arrocco finisce col restare vittima di un contrattacco fulmineo e micidiale.

11...Cfd5?

Era meglio lasciare questo cavallo in f6 a difesa dell'arrocco e portare invece in d5 l'altro Cavallo.

12.a4 a5 13.Ce5

La Bourdonnais, che attribuiva grande importanza agli avamposti, ne approfitta immediatamente per installare un Cavallo nei pressi dell'arrocco nemico. Nelle posizioni con Pedone di Donna isolato, la possibilità di occupare la casa e5 con un Cavallo è quasi sempre cruciale per la corretta realizzazione delle operazioni di attacco sull'ala di Re.

13...Ae6 14.Ac2

Il Bianco inizia a puntare minacciosamente i pezzi contro l'arrocco avversario.

14...f5

Con questa mossa, il Nero chiude la diagonale all'Alfiere bianco, ma indebolisce in modo definitivo la casa e5. Si tratta comunque di un procedimento difensivo tipico, dato che per il Bianco non è affatto facile sfruttare le debolezze presenti nella posizione avversaria. Tuttavia, come vedremo, lo scopo che si prefigge McDonnel non è difensivo, ma "offensivo".

15.De2 f4?

Ecco perché McDonnel ha spinto il Pedone "f" alla mossa precedente! Anziché attestarsi sulla difensiva, egli si lancia allo sbaraglio sull'ala di Re spalancando la grande diagonale bianca, dove è in agguato l'Alfiere nemico.

16.Ad2

Minaccia 17.Cxc6, dato che l'Alfiere e6 è indifeso.

16...De8 17.Tae1

Riproponendo la minaccia.

17...Af7 18.De4! g6 19.Axf4! Cxf4 20.Dxf4 Ac4

La punta della manovra di La Bourdonnais. Ora il Nero guadagna la qualità, ma il punto g6 resta sguarnito ed esposto al fuoco dell'artiglieria bianca.

21.Dh6 Axf1



22.Axg6!

Fuoco!

22...hxg6 23.Cxg6

Ora che le difese intorno al Re nemico sono in frantumi, la cavalleria si lancia nella mischia.

24...Cc8?

Si poteva opporre una maggiore resistenza con 24...Af6 25.Txe8 Tfxe8, anche se il Bianco avrebbe conservato una posizione vincente.

24.Dh8+ Rf7 25.Dh7+ Rf6 26.Cf4

Minaccia 27.Ce4#

26...Ad3 27.Te6+ Rg5 28.Dh6+ Rf5 29.Te5#