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| La Bourdonnais-McDonnel |
63a partita del match (Londra, 1834) [C51: Gambetto Evans] 1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ac4 Ac5 4.b4 Axb4 5.c3 Aa5 6.0-0 d6 7.d4 exd4 8.cxd4 Ab6 9.d5 Ca5 10.Ad3 Cf6 11.Cc3 0-0 12.h3 Ad7 13.Ag5 h6 14.Ah4 g5? McDonnel aveva vinto due partite (la 43a e la 45a) grazie a un sacrificio di pezzo in g4. Ora, tuttavia, è proprio lui ad avanzare sconsideratamente il pedone "g". Naturalmente La Bourdonnais lo ripaga della stessa moneta. Il seguito corretto era 14...c5, per avviare il consueto controgioco sull'ala di Donna. 15.Cxg5! Ovviamente! 15...hxg5 16.Axg5 Ad4 (Diagramma) ![]() Ecco la mossa su cui contava McDonnell, il quale sperava di avere il tempo per portare in difesa l'Alfiere. Purtroppo per lui, un ulteriore sacrificio, questa volta della qualità, mette in evidenza l'assoluta infondatezza di tale idea. Dopo 16...Rg7, il Bianco avrebbe ottenuto una posizione vinta con 17.e5 dxe5 18.Ce4 Cxe4 19.Axd8 Cxf2 20.Txf2 Taxd8 21.Dh5! 17.Ce2! Axa1 Il Nero non può evitare di cambiare l'Alfiere, dato che 17...Ae5 18.f4! non farebbe che assecondare i piani del Bianco. 18.Dxa1 Rg7 19.f4 De7 McDonnell spera di cavarsela dopo 20.e5 dxe5 21.fxe5 Dc5+, ma il Bianco dispone di una minaccia molto più forte. 20.Dc3 b6 21.Tf3! Questa mossa si sarebbe potuta giocare anche al tratto precedente. Ora non c'è difesa contro la minaccia Axf6+ e Tg3+. 21...Cc4 Disperazione. 22.Axf6+ Dxf6 23.Tg3+ abbandona |