Ivan Tomba (2176) - Walter De Marco (1702)
[B06: Difesa Moderna]

Lido degli Estensi (Open Internazionale) 14/06/2002



1.e4 g6 2.d4 Ag7 3.Cc3 d6

Il bianco ha una forza di gioco teorica molto più elevata ed una preparazione in apertura, presumibilmente, più approfondita del nero. La scelta quindi della "Difesa moderna" consente al nero di mantenere una certa elasticità in fase di apertura ed al contempo di uscire dalle vie teoriche più battute.

La mossa del nero 3...d6 deve essere considerata come una mossa "d'attesa" per aspettare che il bianco dichiari le proprie intenzioni. Un'alternativa alla terza mossa del nero è costituita da 3...c6 che conduce ad un gioco molto chiuso ed una struttura del nero simile, in alcune varianti, alla difesa Caro-Kan. Un esempio è la seguente partita Sepp - Gurevich Bruges 1995 1.e4 g6 2.d4 Ag7 3.Cc3 c6 4.f4 d5 5.e5 h5 ecc...

4.f4 a6

In un testo monografico sulla "Difesa moderna" la mossa 4...a6 è definita la "quint'essenza dell' ipermodernità". Tornando però a giudizi più modesti, l'idea del nero è di espandersi immediatamente sull'ala di donna, scoraggiando l'arrocco lungo, e conseguentemente minare il forte centro bianco. Da notare che con 4...Cf6 si rientra in una Difesa Pirc.

5.Cf3 b5 6.Ad3

Il Bianco può giocare anche 6.Ae3 in qualsiasi fase dell'apertura vista fino ad ora. Nella partita Svidler - Beliavsky Dortmund 1998 la seguente successione di mosse concede un lieve vantaggio al bianco 1.e4 g6 2.d4 Ag7 3.Cc3 d6 4.f4 a6 5.Cf3 b5 6.Ad3 Ab7 7.Ae3 b4 8.Ce2 Cf6 9.e5 Cd5 10.Ad2! c5 (10...a5!?) ma torniamo alla partita:

6...Ab7 7.0-0

Il bianco al settimo tratto si fa sfuggire l'occasione di giocare 7. e5!. Quest'ultima mossa è quella che viene considerata come il test di validità dell'intera difesa adottata dal nero da quando ha spinto il pedone a6. Nella partita Lanka - Beim Linz 1997 accadde che 6...Ab7 7.e5! Cd7 8.0-0 e6 (8...c5 9.Ae4!) 9.a4 bxa4 10.Cg5 Ch6? (10...Ce7!)

7...Cbd7 8.De1 c5!



L'ottava mossa del bianco è giunta dopo 31 minuti di riflessione! Evidentemente il bianco aveva in mente una posizione simile nella quale venivano portate minacce al nero sul lato di Re, ma si è dimostrato un ricordo molto vago. Una struttura simile con la Donna in e1 è la seguente 6...Ab7 7.e5 Cd7 8.0-0 c5 9.Ae4! Axe4 10.Cxe4 cxd4 11.exd6 Db6 12.f5! gxf5 13.Cg3 e6 14.De1 minacciando Cxf5. Un altro sviluppo all'ottava mossa del bianco può essere anche il seguente tratto dalla partita Illescas - Vokac Barcellona 1993 che continuò con 8.Ce2 c5 9.c3 Db6 10.Re1 Cgf6 11.Cg3 0-0 12.e5 Cd5 ecc.. con gioco pari. Un tentativo da parte del bianco, invece, di respingere in modo diretto la spinta c5 del nero si ebbe nella partita Mano - Burgin IECC 1997: 8.b4 c5 9.bxc5 dxc5 10.Ae3 cxd4 11.Axd4 Axd4+ 12.Cxd4 Db6 ecc. con evidente semplificazione dei pezzi minori ed un gioco più tattico.

9.d5

Una continuazione alternativa alla spinta in d5 è la cattura del pedone c5. Tale continuazione permetterebbe una maggiore iniziativa al bianco mentre il nero dovrebbe fare maggiore attenzione per le minacce dirette verso il proprio Re come dimostra la partita Drill - Eckard Hessen 1991: 9.dxc5 Cxc5 10.Rh1 Cf6 11.a3 Tc8 12.f5 d5 13.e5 Cfe4 14.Axe4 dxe4 15.Cg5 Axe5 16.Af4 Axf4 17.Txf4 e5 ecc.

9...c4 10.Ae2 Cf6!

Il nero ha una posizione migliore al termine della fase d'apertura. Dopo altri 32 minuti di riflessione del bianco la partita continua...

11.a3 Cc5 12.Ad1

Da notare che l'alfiere campo chiaro del bianco è stato mosso tre volte in fase d'apertura (f1,d3,e2,d1) con evidente perdita di tempi preziosi.

12...a5!

La cessione di un pedone laterale del nero per un pedone centrale e la completa distruzione del centro bianco!

13.e5 Cxd5 14.Cxb5 Db6

Con l'evidente minaccia dello scacco di scoperta.

15.Cbd4

Una continuazione migliore per il bianco sarebbe stata la seguente: 15.Cfd4 dxe5 16.dxe5 Cd7 17.Df2 0-0 18.Af3 Cxe5 19.Axd5 Axd5

15...Ce6 16.Df2 Cxd4 17.Cxd4 0-0 18.Cf3



La superiorità posizionale del nero è evidente. Il cavallo in d5 è in una posizione centrale fortissima ed è difficilmente allontanabile, l'arretratezza di sviluppo del bianco determina una posizione ristretta dove i pezzi si intralciano a vicenda, la diagonale a8 - h1 sotto il controllo dell'alfiere nero, i pedoni f4 ed e5 minacciati dalla presa una volta allontanato il cavallo in f3. Sulla scorta di queste considerazioni il nero decide di non concedere al bianco importanti tempi per la riorganizzazione e quindi...

18...Dxf2+ 19.Txf2 Tfd8 20.Ae2 Aa6 21. Ad2 Tdb8

Il pedone b2 del bianco è un buon obiettivo d'attacco.

22.Ac1

Una ulteriore spiacevole perdita di tempo, ma unica mossa che non faccia crollare il castello bianco.

22...Td8

Si ritorna a minacciare anche il controllo della colonna d dopo un eventuale cambio di pedoni centrali. Da notare che un eventuale cambio di pedoni da parte del bianco concede il controllo della diagonale h8 - a1 all'alfiere nero.

23.c3 a4

Fissando definitivamente la debolezza b2.

24.Cd4 dxe5 25.fxe5

Non 25...Axe5 26.Cc6! guadagna una qualità. Nel tentativo di complicare il gioco il bianco continua a crearsi delle debolezze. Posizionalmente la partita per il bianco può essere considerata inferiore, il pedone isolato in e5, il pedone arretrato permanentemente il b2, alfiere campo scuro e torre inattivi e scoordinamento dei pezzi fanno ritenere giustificato il vantaggio conseguito dal nero.

25...Tbc8 26.Af3 Ab7 27.Te2

Il bianco, a costo di cedere la coppia degli alfieri, avrebbe dovuto eliminare il fortissimo cavallo nero in d5.

27...e6 28.Ag5 Tcb8 29.Cb5? h6



30.Ah4?? Cf4!

Due mosse deboli consecutive non possono che essere punite! Un'alternativa poteva essere 30.Ad2 Cf4 31.Axf4 Axf3 32.gxf3 Txb5 33.Td1 Tab8 ecc...

31.Tf2 Axf3 32.Txf3 Txb5 33.Txf4 g5 34.Txc4 gxh4 il Bianco abbandona

Walter De Marco