| Guido Cantù - Matteo D'Apa |
[C34: Gambetto di Re] Open Under 16, Corsico 01/02/2004 Io e Matteo eravamo di fatto gli unici due giocatori che avrebbero potuto aggiudicarsi il torneo, e perciò questa bella partita giocata al secondo turno mi è valsa il primo premio. 1.e4 e5 2.f4 Il Gambetto di Re è un'arma temibile ad ogni livello, nonché la mia apertura preferita quando gioco col bianco. 2...exf4 3.Cf3 Ce7 Una mossa secondaria molto poco battuta, che svela l'intenzione del nero di attuare una strategia di blocco nei confronti del centro bianco. 4.d4 d5 5.Cc3 dxe4 6.Cxe4 Cd5 Un'alternativa rispetto a 6...Cg6!?, mossa che costituì la variante principale fino alla partita Spassky-Seirawan (Montpellier 1985), che mise in discussione l'intera variante 3...Ce7. La partita continuò così: 7.h4! De7!? (7...Ae7 8.h5 Ch4 9.Axf4 è ugualmente buona per il bianco) 8.Rf2! Ag4 9.h5 Ch4 10.Axf4 Cc6. Il nero è in grosse difficoltà dal momento che non è in grado di sviluppare l'ala di Re e opta per l'arrocco lungo: 11.Ab5 0-0-0 12.Axc6 bxc6 13.Dd3 e il bianco ottenne un fortissimo attacco, che lo portò alla vittoria in 32 mosse. 7.Ac4 Questa mossa è più incisiva di 7.c4 Ce3 8.Axe3 fxe3 seguita eventualmente da 9...c5 7...Ce3? Qui la teoria dice che 7...Ae7 8.0-0 0-0 9.Ce5 Ae6 offre una posizione con possibilità per entrambi i colori. La mossa giocata in partita lascia al bianco un enorme vantaggio di sviluppo, che, incrementato ulteriormente grazie a continue minacce dirette contro il Re nero, getterà le basi per la brillante combinazione finale. Axe3 fxe3 ![]() 9.Cfg5 Anche l'arrocco corto avrebbe portato il bianco in un'eccellente posizione: 9.0-0 f5 10.Ceg5 De7 11.Dd3 Cc6 12.Af7+ Rd8 13.Ac4 Re8 14.Cf7 Cb4 15.De2 Tg8 16.C3e5 c6. 9...Ae6?? Un altro tempo buttato al vento, che in pratica affievolisce le possibilità di salvezza del nero. L'unica difesa giocabile qui era 9...f5 10.0-0 De7 11.Af7+ Rd8 con vantaggio del bianco. 10.Axe6 fxe6 11.0-0 Dd7 Le analisi di Fritz mostrano come 11..e2 12.Dxe2 Dxd4+ 13.Rh1 sia un suicidio per il nero: la minaccia è Tad1. 12.Dh5+ g6 13.Dg4?! Più incisiva sarebbe stata 13.Cf6+ Re7 14.Df3 Db5 15.Dxe3 Dc6 16.Tae1 chiudendo la partita. 13...Ae7 14.Cxe6 Cc6 ![]() 15.d5! La forza di questa mossa sta nel fatto che il cavallo non può andare in e5 a causa di Df4. 15...Cb8 A questo punto una mossa vale l'altra, ma questa consente una conclusione spettacolare: matto in 5 mosse praticamente forzato, dal momento che per evitarlo il nero dovrebbe sacrificare diversi pezzi. 16.Df4 Ad6 17.Cf6+ ![]() 17...Re7 17...Rf7 18.Cg8+!! Axf4 19.Txf4+ Rxg8 20.Tf8# 18.Cg8+!! Re8 19.Df8+!! e il nero abbandona. Questa è sicuramente una delle migliori partite che mi sia capitato di giocare. Guido Cantù |