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| St.Amand-Staunton |
21a partita del match (Parigi, 1843) [D40: Partita di Donna] 1.d4 d5 2.c4 e6 3.e3 c5 4.Cc3 Cf6 5.Cf3 Ae7 6.Ad3 b6 7.0-0 Era più forte 7.cxd5 seguita da 8.Ab5+. 7...0-0 8.b3 Ab7 9.cxd5 exd5 10.Dc2 Cc6 11.a3 a6 12.Td1 cxd4 13.exd4 h6 14.b4 Ad6 15.Te1 b5 16.h3 Tc8 17.Db3 Dc7 18.Ad2 Db6 Oggi, in una posizione così arida, la maggior parte dei giocatori si accorderebbe per la patta. In questo match, però, le patte non contavano e quindi si continuava a oltranza. Ora segue una lunga fase di gioco manovrato nella quale il Nero riesce gradualmente a conquistare l'iniziativa. 19.Ae3 Ce7 20.Tac1 Ch5 ![]() Prematura, come ammette lo stesso Staunton nei commenti alle due mosse successive del Bianco. 21.Dd1 "Ben giocata, poiché impedisce al Nero di organizzare l'attacco contro il Re avversario e lo obbliga a ritirare nuovamente il Cavallo". (Staunton). 21...Cf6 22.Ch4 "Avendo respinto il nemico, il Bianco inizia a sua volta un attacco insidioso". (Staunton) 22...Tc7 23.Dd2 Ch7 "Impedisce il sacrificio dell'Alfiere, che rientrava sicuramente nei piani del Bianco e che gli avrebbe permesso di ottenere un compenso adeguato per il pezzo" (Staunton). Ora 24.Axh6? non va bene a causa di 24...gxh6 25.Dxh6 Ah2+ guadagnando la Donna. 24.Dc2 Cf6 25.Rh1 Elimina la possibilità di scacco in h2 riproponendo la minaccia di sacrificio in h6. 25...Ce8 "Con questa mossa, il Nero consolida l'arrocco e si appresta a riprendere le operazioni offensive in libertà e sicurezza". (Staunton). 26.Cf5? Un errore che permette al Nero di prendere l'iniziativa realizzando la tanto sospirata spinta in a5. 26...Cxf5 27.Axf5 a5! Ora possibile, dato che l'Alfiere non attacca più il pedone b5. 28.Db3 axb4 29.axb4 "A questo punto, essendo la battaglia già durata otto ore, le ostilità vennero sospese per un'ora per dare modo ai combattenti di recuperare le energie". (Staunton). 29...Tc4 "Una mossa eccellente che dà inizio a nuove ostilità. Da ora in poi, il vantaggio rimarrà sempre saldamente nelle mani del giocatore inglese". (Saint-Amant). 30.Ca2 Cf6 31.Ad3 Dc6 32.Db2 Naturalmente non 32.Axc4 dxc4 minacciando sia la Donna sia il matto in g2. 32...Dd7! ![]() Un sacrificio posizionale della qualità di concezione estremamente moderna, forse il primo di questo genere di tutta la storia degli scacchi. Il sacrificio è basato sulle seguenti considerazioni: a) il pedone b4 è debole; b) dopo la scomparsa dell'Alfiere campo chiaro, il Nero avrà il controllo assoluto delle case bianche; c) dopo l'apertura della grande diagonale bianca, l'Ab7 diventa fortissimo; d) il Nero gode di una maggiore libertà di movimento, il che permette l'avvio immediato di operazioni d'attacco sul lato di Re. Oltre un secolo dopo, nel match di campionato del mondo fra Spassky e Petrosian, il grande campione armeno eseguirà un sacrificio simile in una posizione pressoché identica (vedere il diagramma alla fine della partita). 33.Rg1 Saint-Amant è restio ad accettare il dono interessato di Staunton e preferisce spostare prima il Re. Dopo l'immediata 33.Axc4 dxc4 il Nero minaccerebbe già 34...Dxh3+. 33...Ch5 34.Dd2 f5 35.f4 Praticamente forzata. Ora però anche la casa e4 diventa debole. 35...Cg3 36.Axc4 dxc4 37.Db2 Tf6! La Torre si trasferisce in g6 per incrementare la pressione contro il punto g2. 38.Cc3 Ce4 39.Te2 Tg6 40.Td1? Un brutto errore dopo il quale il Nero recupera subito la qualità e ottiene una posizione facilmente vinta. Tuttavia, la posizione del Bianco era già piuttosto precaria, come indicano le seguenti varianti: 40.Cxe4 Axe4 41.Dc3 Tg3 42.Tf2 De7; oppure 40.d5 Cxc3 41.Dxc3 Axd5 42.Td1 Db7 43.Ted2 Ae4 44.Txd6 Txg2+ 45.Rf1 Ad3+; o ancora 40.Tf1 Cxc3 41.Dxc3 De7 42.Tb2 Tg3 in ogni caso con chiaro vantaggio del Nero. 40...Cxc3 41.Dxc3 Af3 42.Tde1 Axe2 43.Txe2 De7 44.Db2 Te6 45.Rf2 Te4 I pedoni del Bianco, fissati su case nere, sono destinati inevitabilmente a cadere. 46.Da2 Il pedone b4 non può essere difeso, ma il Nero non ha fretta di catturarlo. 46...Rf7 47.g3 Db7 Il tocco da maestro. Anziché catturare il pedone b4, il Nero si prepara a infiltrarsi con la Donna nella posizione nemica. Una tattica simile venne adottata dal Nero anche nella citata partita Spassky-Petrosian. 48.Da3 Te8 49.Dc3 Dh1 50.h4 g5 51.De1 Dh2+ 52.Rf1 Dh3+ 53.Rg1 Dg4 54.hxg5 "A questo punto, essendo già passata la mezzanotte, su richiesta dei secondi del Signor Saint-Amant fu deciso sospendere le ostilità fino al mattino seguente". (Staunton). 54...Axf4! Decisiva. Il Bianco è completamente immobilizzato e il Nero minaccia semplicemente ...hxg5 e ...f4. A 55.gxh6 segue 55...Axe3+ 56.Txe3 Dxd4 con finale vinto. 55.Axf4 Disperazione. 55...Dxe2 56.Dxe2 Txe2 57.gxh 6 c3 58.Rf1 Te4 Minacciando ...Txf4+. 59.Ac1 Rg6 60.d5 c2 61.Ad2 Txb4 62.d6 Td4 63.Re2 Txd6 64.Re3 Rxh6 65.Re2+ Rg6 66.Re1 b4 e il Bianco abbandona. Si confronti ora l'ultimo diagramma con la posizione seguente che venne raggiunta nell'undicesima partita del match Spassky-Petrosian (Mosca 1969). Il Nero ha appena giocato 30...Tc4! ![]() La somiglianza è sorprendente. È anche probabile che Petrosian conoscesse la partita di Staunton, dato che era stata pubblicata l'anno prima su "Schakhamtny Bulletin" in occasione del centoventicinquesimo anniversario del match Staunton-St.Amant. La partita Spassky-Petrosian proseguì così: 31.Dd3 Te8 32.Af3 Ab4 33.Aa3 Axa3 34.Txa3 Cd6 35.Te1 f5 (Come nella partita di Staunton, questa mossa prepara l'infiltrazione della Donna sulle case bianche. Petrosian intende portare il suo Cavallo in e4 e, dopo la sua prevedibile cattura, riprendere con il pedone "f" in modo da fare strada alla Donna) 36.Taa1 Ce4+ 37.Axe4 fxe4 38.Db1 Dd7 39.Ta2 Tec8 40.Cxc4 dxc4 41.d5 Axd5 42.Td1 c3 43.Tc2 Dh3 44.Tg1 Dg4 45.Rg2 Df3+ 46.Rh2 Dxe3 47.f5 Dc5 48.Tf1 b4 49.f6 b3 50.Tcf2 c2 51.Dc1 e3 52.f7+ Rf8 53.Tf5 b2 54.Dxb2 c1D 55.Dxg7+ Rxg7 56.Tg5+ e Spassky abbandonò senza attendere la risposta dell'avversario. |