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| St.Amand-Staunton |
5a partita del match (Parigi, 1843) [B21: Difesa Siciliana] 1.e4 c5 2.f4 e6 3.Cf3 Cc6 4.c3 d5 5.e5 Db6 Novità teorica, si direbbe oggi. Da qui in avanti, la pressione contro il punto d4 diventa l'obiettivo principale dell'offensiva strategica del Nero. 6.Ad3 Sembra una mossa po' bizzarra, ma l'Alfiere è diretto in c2 per consentire la successiva spinta in d4. 6...Ad7 7.Ac2 Tc8 8.0-0 Ch6 9.h3 Ae7 10.Rh2 Il Bianco non gradisce il vis a vis fra il suo Re e la Donna nera e si affretta a rimuovere il monarca dalla grande diagonale. Le mosse di Saint-Amant sembrano un po' artificiali, tanto è vero che, pur senza commettere gravi errori, finisce col trovarsi in posizione inferiore. Ciò non può che sollevare dubbi sull'efficacia dell'intero piano di apertura scelto dal Bianco. 10...f5 Tipica profilassi stauntoniana, come già nella prima partita del match. 11.a3 Per spingere in d4 senza subire la replica 11.d4 cxd4 12.cxd4 Cb4. 11...a5 Rafforza il controllo su b4. Anche questa mossa, come la precedente, mira soprattutto a limitare la mobilità della massa di pedoni avversaria. 12.a4 Sembra poco coerente, dato che il Bianco aveva appena giocato a3. Tuttavia, è una mossa logica poiché mette sotto controllo la casa b5 che il Nero ha indebolito con la sua mossa precedente. 12...Cf7 13.d4 h6 È interessante notare come Staunton ritardi l'arrocco per poter sfruttare la mobilità dei pedoni dell'ala di Re. "È possibile iniziare un attacco sull'ala solo se il centro è bloccato", avrebbe detto Steinitz molti anni dopo. 14.Te1! Per rispondere a 14...g5? con 15.Axf5! exf5 16.e6 e il centro del Nero cade a pezzi. 14...g6 15.Ca3 cxd4 16.Cxd4 16.cxd4 avrebbe permesso al Cavallo nero di portarsi in b4. 16...Cxd4 17.cxd4 17.Dxd4? non va bene perché dopo Dxd4 18.cxd4 Axa3 si perde un pezzo. 17...g5 ![]() Ora che la casa e6 è protetta lateralmente dalla Donna, il Nero ne approfitta per dare avvio alle operazioni sul lato di Re. 18.Cb5?! Saint-Amant tenta di procurarsi un po' di controgioco, ma ora nella posizione del Bianco appare una nuova debolezza: il Pedone b5. 18...Axb5 19.axb5 Tc4? Non 19...Dxb5?? 20.Aa4 , ma 19...gxf4 avrebbe risparmiato un tempo. 20.Ad3 Solo ora Staunton si accorge che la progettata 20...Txd4 sarebbe confutata dalla semplice 21.Ae3 ed è costretto a fare marcia indietro permettendo al Bianco di difendere il Pedone b5 con guadagno di tempo. 20...Tc8 21.Ae2 gxf4 22.Tf1 Cg5 23.Axf4 Ce4 24.Tc1 Txc1 25.Dxc1 Rd7! Nonostante l'errore commesso alla diciannovesima mossa, il vantaggio del Nero è evidente: il suo Cavallo domina il centro e il Bianco sarà costretto prima o poi a cambiarlo concedendo all'avversario un forte pedone passato protetto; inoltre i pedoni b5 e d4 richiedono una costante protezione. Il Bianco, al contrario, non dispone di alcun piano attivo e deve limitarsi ad attendere gli eventi. 26.De3 Il Pedone d4 va difeso: dopo 27.Axh6 Dxd4 il centro del Bianco crolla. 26...Ag5! 27.Ad3 Il Cavallo domina il centro ed è naturale che il Bianco decida di cambiarlo. Tuttavia, dopo la scomparsa dell'Alfiere campo chiaro, la difesa del Pedone b5 dovrà essere affidata alla Donna. 27...Tg8 28.Axe4 dxe4 29.Axg5 Naturalmente il Bianco non effettua volentieri questo cambio che permette al Nero di crearsi un'imponente falange di Pedoni. Purtroppo per lui non c'è scelta perché dopo 29.Db3 Axf4+ 30.Txf4 Dxd4 31.Txf5 Dd2 32.Tf7+ Re8 il Nero vince. 29...hxg5 30.Db3 g4!? Questo seguito rischioso e a doppio taglio è l'unico modo per continuare l'offensiva. Non c'è tempo per manovre di consolidamento, visto che dopo 30...Rc8, il Bianco potrebbe continuare con 31.Txf5 oppure con l'immediata 31.d5. 31.Td1? ![]() Dopo 35 minuti di riflessione, Saint-Amant commette l'errore decisivo. A sua discolpa bisogna dire che la posizione è molto complicata. Il Bianco aveva altre due alternative: A) 31.d5 Dd4 32.dxe6+ Re7 33.Txf5 (dopo 33.Da3+ Rxe6 34.Db3+ Dd5 35.Dxd5+ Rxd5 36.hxg4 Txg4 37.Txf5 e3 38.Rg1 Tb4 39.Tf3 Tb3 i pedoni bianchi sono tutti deboli e cadono come pere mature) 33...g3+ 34.Rh1 Tc8 35.Tf1 (35.Dxg3? Tc1+ 36.Rh2 Dg1#) 35...e3 con chiaro vantaggio del Nero, nonostante i due pedoni in meno. B) 31.Txf5! Dxd4 32.Tf7+! (non vanno bene né 32.hxg4? Th8+ 33.Th5 Txh5+ 34.gxh5 e3; né 32.Tf1 Dxe5+ 33.Rg1 gxh3 34.Dxh3 Dd4+ con vantaggio del Nero in entrambi i casi) 32...Rd8 e ora non 33.Rh1 gxh3 34.Dxh3 Dxb2 35.Txb7 Da1+ 36.Rh2 Dxe5+, ma 33.Dg3! e il Bianco dovrebbe riuscire a salvarsi. 31...gxh3 32.Dxh3 Dd8! Trasferendo l'attacco sulla colonna "h". 33.d5 Rc8! 33...Th8? sarebbe un erroraccio: 34.dxe6+ Rc7 35.b6+ e il Bianco vince. 34.Dc3+ Rb8 35.d6 f4 36.Dc5 Il Bianco intende spingere in b6 per creare una rete di matto, ma il Nero arriva prima. È insufficiente anche 36.Tc1, con l'idea di forzare il cambio delle Donne in c7, a causa di 36...Th8+ 37.Rg1 Th7! parando lo scacco in c7 e minacciando 38...Dh8, 38...e3 o anche 38...f3. 36...e3 Inizia l'assalto finale. 37.Dc2 Si minacciava 38...Dh4+, 39...Df2+ e 40...Dxg2#. 37...Dh4+ 38.Rg1 Tc8! Si faceva ancora in tempo a rovinare tutto: 38...Th8?? 39.Dc7+ Ra7 40.Dxa5+ Rb8 41.Dc7+ Ra7 42.Ta1# 39.De2 Oppure 39.d7 Txc2 40.d8D+ Dxd8 41.Txd8+ Rc7 con finale vinto. 39...Th8 e il Bianco abbandona |