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Staunton-Bristol Chess Club
Corrispondenza, 1844-45

[A03: Apertura Bird]

1.f4

L'apertura Bird deve il suo nome ad Henry Bird che iniziò ad adottarla con successo pochi anni dopo la presente partita.

1...d5 2.Cf3 c5 3.e3 Cc6

Lo schema di sviluppo scelto dal Nero sembra semplice e logico, ma permette al Bianco di impostare una promettente difesa Nimzo-indiana in contromossa. Promettente perchè il Bianco la gioca con un tempo in più.

4.Ab5!

L'idea strategica della Nimzo-indiana è quella di doppiare i pedoni dell'avversario per limitarne la mobilità e ridurne le potenzialità dinamiche. Questa idea è stata teorizzata in modo organico e resa popolare da Nimzowitch, ma come dimostra questa partita, Staunton la anticipò di oltre mezzo secolo.

4...a6?!

Il Nero gioca l'apertura in modo piuttosto grezzo. Dato che il cambio in c6 rientra già nei piani del Bianco, questa mossa si rivela una pura e semplice perdita di tempo.

5.Axc6+ bxc6 6.0-0 e6 7.c4!



Oggi, il blocco dei pedoni doppiati è una manovra standard in questo tipo di posizioni, ma all'epoca in cui fu giocata questa partita era un'idea ancora sconosciuta, tranne che per Staunton. Fu Nimzowitch a renderla popolare negli anni '20 grazie alle sue partite e ai suoi scritti teorici.

7...Ch6?!

Ancora una mossa dubbia. Era meglio sviluppare il Cavallo in f6 per poterlo poi trasferire in d7 a difesa del pedone c5.

8.De2 Ad6 9.Cc3 De7 10.b3

Prepara la manovra Aa3-Ca4, un altro procedimento standard della difesa Nimzo-indiana.

10...f6 11.d3 0-0 12.e4 dxe4?

Uno svarione posizionale che irrigidisce la struttura di pedoni privandola di flessibilità . Per lo stesso motivo, sarebbe stata pessima anche 12...d4, alla quale il Bianco avrebbe potuto replicare con 13.Ca4 seguita da 14.Aa3. Giusta era 12...Ab7! per mantenere lo status quo al centro.

13.dxe4 e5

Giocata per liberare l'Alfiere campo chiaro, ma ora il Bianco ottiene mano libera sul lato di Re.

14.f5 Cf7 15.Ch4 Ad7 16.Tf3 Tfd8 17.Ae3

Non c'è più bisogno di sviluppare l'Alfiere in a3 dato che svolge la stessa funzione anche da e3 e con maggiore efficacia.

17...Ae8 18.Taf1 Cg5 19.Tg3 h6 20.Dg4!

Ora, la pressione dei pezzi Bianchi sull'ala di Re comincia a farsi sentire.

20...Td7

Il Nero non può intraprendere nulla e il Bianco, con la sua mossa successiva, lo obbliga a indebolire ulteriormente le difese intorno al suo Re.

21.Cf3! Rf8

Opppure 21...Cxf3+ 22.Tfxf3 (minaccia 23.Axh6) 22...Rh7 23.Axh6! Rxh6 24.Th3+ e vince.

22.Cxg5 hxg5 23.h4 Af7



Equivale ad abbandonare. D'altra parte, anche dopo 23...gxh4 24.Dxh4 Rg8 (24...Af7 25.Dh8+ Ag8 26.Ah6!) 25.Th3 Df8 26.Ca4 Tad8 27.Df2 il lato di Donna del Nero crolla. Il gioco combinato su entrambe le ali - l'attacco sul lato di Re per costringere i pezzi dell'avversario ad abbandonare l'ala opposta e il successivo repentino cambio di fronte - è un metodo tipico del gioco moderno e il suo impiego a metà ottocento, in un'epoca in cui i gambetti, Evans o di Re, erano all'ordine del giorno, non può non lasciare sorpresi.

24.hxg5 Re8 25.g6

Ormai, il Bianco ha un vantaggio schiacciante. Il resto è facile.

25...Ag8 26.Th3 Rd8 27.De2

Come indicato in precedenza, il Bianco rivolge ora la sua attenzione ai pedoni del lato di Donna.

27...Rc7 28.Ca4 Tdd8 29.Df2 Rb7 30.g4 Dc7 31.Axc5 Axc5 32.Cxc5+ Rc8 33.Td3 Txd3 34.Cxd3 Dd6 35.Td1 Rc7 36.Td2 Dd4 37.Dxd4 exd4 38.Rf2 Td8 39.Rf3 e il Nero ha abbandonato dopo poche mosse.