<< Indietro
 
Cochrane-Staunton
Partita amichevole, Londra 1843

[B21: Gambetto Morra]

1.e4 c5

Questa partita fu giocata circa due mesi prima del match di Londra contro Saint-Amant e un anno prima del match di Parigi. Si possono già notare alcune caratteristiche tipiche dello stile più maturo di Staunton: innanzitutto l'adozione della difesa Siciliana, alla quale rimarrà fedele in tutti gli incontri più importanti; poi una maggiore profondità strategica e un uso costante della "profilassi", ossia di manovre volte a prevenire i piani dell'avversario e a limitarne le possibilità dinamiche.

2.d4

Il gambetto Morra?

2...cxd4 3.Dxd4?!

Più o meno. Il Bianco tratta l'apertura in modo piuttosto primitivo regalando gratuitamente un tempo. Cochrane fu tra i primi a giocare d4 contro la difesa Siciliana, ma fu Staunton a rendere popolare lo sviluppo del Cavallo in f3 prima della spinta in d4, anche se l'idea fu introdotta per la prima volta da McDonnel.

3...Cc6 4.Dd1 Cf6 5.Ad3 e5 6.Cf3 Ac5 7.0-0 d6 8.h3

8.c3 sembra più forte, ma Cochrane sta seguendo le raccomandazioni della teoria dell'epoca.

8...h6 9.Cc3 0-0 10.Ch2

Un modo piuttosto artificioso per preparare la spinta in f4. Le due mosse successive di Staunton sono volte proprio a impedire tale spinta.

10...Cd4 11.Rh1 Ce6



Un manovra "profilattica" molto sottile. Se il Bianco insiste nel giocare f4, come in effetti avviene, il Nero ottiene la coppia degli Alfieri e il completo dominio delle case scure.

12.f4?

Un grave errore posizionale che nessun maestro moderno avrebbe mai commesso. Cochrane vuole attaccare a tutti i costi sul lato di Re e di conseguenza decide di aprire la colonna "f", ma così facendo regala al Nero la coppia degli Alfieri e il controllo dell'importante casa centrale e5. L'indebolimento delle case nere sul lato di Re è tanto più grave in quanto il Bianco ha giocato h3 indebolendo anche il punto g3.

12...exf4 13.Axf4 Cxf4 14.Txf4 Ae6

Il Nero impedisce innanzitutto al Bianco di sfruttare la casa d5.

15.De2 Ad4

Preparandosi a trasferire l'Alfiere sulla casa forte e5 da dove controlla l'intera scacchiera.

16.Taf1

Il Bianco prosegue con il suo piano di attacco sulla colonna "f", ma la posizione del Nero è solida come una roccia. Dopo 16.Cf3 Axc3 17.bxc3 Cd7 la debolezza dei pedoni sul lato di Donna garantisce al Nero un vantaggio durevole. Egli può trasferire il Cavallo in e5, la Donna in a5 e raddoppiare con calma le torri sulla colonna "c".

16...Ae5 17.T4f2 Tc8

Anche qui, 17...Axc3 seguita da 18...Cd7 sarebbe stata ottima, ma la mossa del testo dà inizio a un piano più ambizioso.

18.a3

Tendendo una trappola della quale però Staunton si avvede.

18...Tc5!

Una splendida manovra difensiva. Il Nero intende sfruttare le case nere per trasferire la Torre sul lato di Re. Era sbagliato invece catturare il pedone: 18...Axc3 19.bxc3 Txc3? (si è ancora in tempo per giocare 19...Cd7) 20.Txf6 gxf6 21.Cg4 Rh7 22.Dd2 e il Bianco vince.

19.Cd1 Ad4

Facendo strada alla Torre.

20.Tf3 Tg5 21.c3 Ae5 22.g4

Come impedire altrimenti la manovra Cf6-h5-g3? Forse Cochrane sperava anche di ingabbiare la Torre, ma ormai il Nero è pronto per l'affondo finale.

22...h5!



23.De3

Dopo 23.h4 Cxg4 24.hxg5 Cxh2 25.Tg1 Cxf3 26.Dxf3 Ag4 il Bianco non ha neanche gli occhi per piangere, mentre a 23.gxh5 segue 23...Cxh5 seguita dallo scacco in g3.

23...hxg4! 24.Dxg5 gxf3 25.Txf3?

Perde subito. Ma anche dopo 25.Cxf3 Cd7 26.Dxd8 Txd8 27.Cxe5 dxe5 28.Cf2 Cc5 il vantaggio posizionale del Nero sarebbe stato schiacciante: il pedoni del Bianco sono deboli e i suoi pezzi sono scoordinati e collocati passivamente.

25...Axh2

Una semplice confutazione. Non va bene 26.Rxh2 perché dopo 26...Cxg4+ si perde la Donna.

26.Txf6

Controsacrificio alla disperata.

26...Ae5 27.Tf5 Axf5 28.Dxf5 Dh4 e il Bianco abbandona.