| Studio di Botvinnik (1939) | |
![]() |
![]() Il Bianco muove e vince |
SoluzioneCome al solito, vediamo innanzitutto la soluzione con brevi note. In seguito analizzeremo la posizione dello studio in modo più dettagliato.1.Rf5! 1.Rf6? Rb6! 1...Rb6 2.Rf6! Rb7 3.Rf7!! Rb8 4.Re6 Rc7 5.Re7! Rc6 5...Rc8 6.Rd6 Rd8 7.Rc6! 6.Rd8! Rd6 7.Rc8 Rc6 8.Rb8 Rb6 9.Ra8!+- Analisi dello studioA prima vista la soluzione sembra semplice. Il Re del Bianco è molto attivo e occupa già una delle case critiche del pedone d5 e di conseguenza può guadagnarlo senza difficoltà. Il problema è che se il Bianco guadagna il pedone d5 il Nero gioca Rd7 conquistando l'opposizione (con il che, secondo la nota regola, il Bianco non potrà più promuovere il pedone "d") e la partita è patta. Verifichiamo: 1.Rf5 Rb6 2.Rc5? Rc7 3.Rxd5 Rd7 4.Rc5 Rc7. A questo punto se non ci fosse il pedone a6 il Bianco vincerebbe facilmente catturando il pedone a5. La presenza del pedone a6 però cambia radicalmente la situazione: 5.d5 Rd7 6.Rb6 Rd6 7.Rxa6 Rxd5 8.Rxa5 Rc6 ed è patta. La via per vincere quindi è più complicata. Il Bianco dovrà sfruttare la minaccia di guadagnare il pedone d5 per penetrare con il Re nell'ala di Donna e guadagnare i pedoni a6 e a5! Per realizzare questo piano l'opposizione è di importanza cruciale. Infatti il Re bianco riesce a irrompere nell'ala di Donna solo se raggiunge una delle tre case e6, e7 o e8 avendo l'opposizione.(1)
![]() Muove il Bianco: patta Muove il Nero: il Bianco vince Questa è la posizione critica dello studio. È del tutto evidente che se la mossa spetta al Bianco il suo Re non riuscirà mai a passare. Se invece la mossa è al Nero il Bianco vince così: 1...Rc6 2.Rd8 Rd6 3.Rc8 Rc6 (oppure 3...Rb7 4.Rd7 e ora dopo 4.Rb8 Rc6 5.Rc8 il Bianco guadagna il pedone a6 mentre dopo 4.Rb6 Rd6 guadagna il pedone d5 dato che il Re nero non riesce più a raggiungere in tempo la casa d7) 4.Rb8 Rb6 5.Ra8 e il pedone a6 impedisce al Nero di mantenere l'opposizione; oppure 1...Rc8 2.Rd6 e ora il Nero può solo scegliere tra 2...Rd8 3.Rc6! (ovviamente non 3.Rxd5 Rd7=) e 2...Rb7 3.Rxd5 seguita dall'occupazione della casa critica e6. Il primo obiettivo del Bianco quindi è la conquista dell'opposizione. Una volta chiariti i termini del problema non è difficile trovare la prima mossa. Per avvicinarsi alla colonna "e" il Re bianco può transitare su due case, f5 e f6. Dopo 1.Rf6? il nero conquisterebbe l'opposizione lontana con 1...Rb6! e il Bianco non potrebbe più vincere (aggiungiamo "en passant" che lo stesso accadrebbe anche dopo 1.Rg6 Re6!). Rimane la casa f5. Notiamo che se tracciamo mentalmente un rettangolo avente come angoli la casa f5 e la casa b7, dove si trova il Re nero, tutti i suoi angoli sono su case dello stesso colore. Quindi, come abbiamo visto nelle Posizioni teoriche (nella sezione sull'opposizione) la mossa 1.Rf5! garantisce al Re bianco la conquista dell'opposizione. Continuiamo e vediamo la possibii risposte del Nero dopo 1.Rf5!. Qualsiasi mossa del Re sulla colonna "c" semplifica il compito del Bianco: 1...Rc6 2.Re6 prendendo subito l'opposizione; oppure 1...Rc7(c8) 2.Re5(e6) prendendo l'opposizione diagonale. Infine a 1...Rb8 segue 2.Re6. Ora il Re nero deve portarsi sulla colonna "c" altrimenti il Bianco cattura il pedone d5 e vince. Purtroppo per lui dopo 2...Rc8 3.Rd6 Rd8 4.Rc6! il Bianco cattura i pedoni a6 e a5 mentre dopo 2...Rc7 3.Re7 raggiunge la posizione del diagramma 1 con il tratto al Nero. Non rimane quindi che una mossa: 1...Rb6. Adesso il Bianco deve giocare con precisione: 2.Rf6! (conquistando l'opposizione lontana) 2...Rb7 (diagramma 2). (2)
![]() Posizione dopo 2...Rb7 3.Rf7!!. Qui notiamo come l'opposizione lontana funziona esattamente come l'opposizione normale. Mantenendola il Bianco obbliga il Re nero a "cedere il passo" e in questo modo riesce a guadagnare spazio. 3...Rb8 (alla stessa posizione si arriverebbe anche dopo 3...Rb6 4.Re8 Rc6 Rd8) 4.Re6 (minacciando di guadagnare il pedone d5 e obbligando il Re nero a portarsi sulla colonna "c") 4...Rc7 (4...Rc8 5.Rd6) 5.Re7. Abbiamo così raggiunto la posizione del diagramma 1 con il tratto al Nero. Il resto è facile: 5...Rc6 6.Rd8! Rd6 7.Rc8 Rc6 8.Rb8 Rb6 9.Ra8!. Adesso cadono entrambi i pedoni sulla colonna "a" e poi anche il pedone d5. Ad esempio: 9...Rc6 10.Ra7 Rc7 11.Rxa6 Rd6 12.Rxa5 Rc6 13.Ra6 Rc7 14.Rb5 ecc. Case critiche dei pedoni bloccatiLe case critiche dei pedoni bloccati che si fronteggiano sulla stessa colonna sono le tre case poste a lato del pedone su ambedue i lati dello stesso. Ovviamente ciò vale per i pedoni centrali poiché per gli altri mancheranno in un'ala della scacchiera le case corrispondenti. Chiariamo il concetto con un diagramma:(1)
![]() Le case critiche del pedone bianco sono contrassegnate in rosso; quelle del pedone nero in verde. Il pedone va forzatamente perduto se uno dei due Re riesce a occuparne le case critiche senza che l'altro Re possa fare altrettanto. Facciamo un esempio pratico ponendo il Re bianco in g5 e il Re Nero in d7: (2)
![]() Il Bianco vince Il Bianco con il tratto gioca 1.Rf6 occupando la casa critica del pedone nero. Segue 1...Rd8 2.Re6 Rc7 3.Re7 e vince. Il risultato non cambia neanche con il tratto al Nero: 1...Re7 2.Rg6 Re8 3.Rf6 Rd7 4.Rf7 Rd8 5.Re6 Rc7 6.Re7; oppure 1...Rc7 2.Rf6 Rb6 3.Re7! (ma attezione: non 3.Re6?? Rc5 ed è il pedone bianco a cadere!) 3...Rc5 4.Re6 e vince. Spostiamo nuovamente i Re e mettiamo quello bianco in g6 e quello nero in h5: (3)
![]() Il Bianco muove e vince Il Nero muove: patta Entrambi i Re occupano una casa critica del pedone avversario. In questo caso, cattura il pedone chi riesce ad attaccarlo per primo. Ma attenzione: come abbiamo visto nella nota precedente, il pedone va attaccato da dietro e non lateralmente. Vediamo innanzitutto che cosa succede se muove il Bianco: 1.Rf6 Rb5 2.Re7 (2.Re6?? Rc5 e il Nero vince: vale la pena di richiamare ancora l'attenzione su questo errore) 2...Rc5 3.Re6 e vince. Se invece muove il Nero, il Bianco riesce a pattare: 1...Rb5 2.Rf5 Rc4 3.Re4! Rc5 4.Rc3! (dopo 4.Rd3?? Rxd5 il Nero ha l'opposizione e vince) 4...Rxd5 5.Rd3 patta (vedere le Posizioni teoriche dello studio n.1). Proviamo a guardare nuovamente il diagramma 3 e ripensiamo alla regola delle case critiche nei finali di Re e pedone contro Re: se il pedone non ha ancora superato la metà della scacchiera le case critiche sono a una distanza di due traverse davanti al pedone. Se invece il pedone ha superato la metà della scacchiera sono collocate immediatamente davanti al pedone. Quindi, tornando al diagramma 3, il Bianco catturando il pedone nero va anche a occuparne una casa critica. Il nero, invece, pur catturando il pedone bianco, non può impedire al Re avversario di difendere le case critiche, dato che il suo pedone non ha ancora superato la metà della scacchiera. Da ciò ricaviamo un'altra regola molto importante: in questo tipo di posizioni elementari con due pedoni bloccati, la vittoria è possibile soltanto quando il pedone avversario è bloccato sulla propria seconda o terza traversa. Se raggiunge la quarta traversa la partita è patta. Vediamo questa regola tradotta in pratica nel diagramma seguente: (4) Chéron, 1926
![]() Il Bianco muove e vince Il Nero muove: patta Il Bianco con il tratto vince solo con 1.e5! (bloccando il pedone nero sulla terza traversa) 1...Rf7 (1.Rd7 Rb5 prendendo l'opposizione diagonale) 2.Rc5 Rg6 3.Rc6! (sempre in ragione dell'ormai ben nota posizione di zugzwang reciproco) 3...Rg5 4.Rd7 Rf5 5.Rd6 e vince. Avendo il tratto, il Nero patta semplicemente spingendo il pedone sulla propria quarta traversa. Dopodiché gli sarà sufficiente giocare Re7 dopo che il Bianco avrà catturato il pedone e5. Ad esempio: 1...e5! 2.Rc5 Re7 3.Rd5 Rd7 4.Rxe5 Re7 patta. Per finire, ecco un altro studio incentrato sui pedoni bloccati: (5) Moravec, 1952
![]() Il Bianco muove e vince Dopo 1.d4? Rb3 il Nero riuscirebbe ad attaccare per primo il pedone avversario e il Bianco dovrebbe preoccuparsi di pattare. Perciò la mossa esatta è 1.Rf4! andando ad attaccare subito il pedone: 1...Rb3 2.Re5 Rc4 3.d4 e vince. L'opposizioneIn molte posizioni l'opposizione ha un'importanza fondamentale. Ad esempio, nelle posizioni elementari con Re e pedone contro Re l'opposizione determina l'esito della lotta per il controllo delle case critiche. Chi ha l'opposizione infatti ha la possibilià di guadagnare terreno dato che il Re avversario è obbligato a cedere il passo.(1)
![]() Muove il Bianco: patta Muove il Nero: il Bianco vince I due Re sono in opposizione, vale a dire posti l'uno di fonte all'altro separati da una casella. Se la mossa è al Nero il suo Re dovrà "cedere il passo" al Re bianco il quale, avanzando di una traversa, andrà a occupare una delle case critiche del pedone. Se invece la mossa è al Bianco, il Re nero potrà difendere con successo le case critiche mantenendo l'opposizione. L'opposizione è molto importante anche nelle posizioni con pedoni bloccati. (2)
![]() Il Bianco muove e vince Prima di dare la soluzione del diagramma 2 vediamo una regoletta che permette di stabilire subito chi avrà l'opposizione quando i due Re si trovano distanziati su colonne diverse come in questo caso. Tracciamo mentalmente un rettangolo che abbia come angoli i due Re (o la casa dove intendiamo collocare il nostro Re): se gli angoli del rettangolo sono case dello stesso colore, allora c'è l'opposizione: (3)
![]() Nel diagramma, d4, f4, d8 e f8 sono tutte case nere e quindi giocando 1.Rf4! il Bianco otterrà l'opposizione. Torniamo al diagramma 2. 1.Rf4! Re7 1.Rg5!. Qui facciamo la conoscenza con un altro tipo di opposizione, la cosiddetta opposizione diagonale. È altrettanto efficace come la normale opposizione - anzi, prelude alla normale opposizione - e di conseguenza ottiene il medesimo scopo: 2...Rf7 3.Rf5 e il Bianco guadagna l'opposizione e vince occupando una delle case critiche del pedone bloccato. Nel diagramma 2 abbiamo visto due tipi di opposizione: l'opposizione normale e l'opposizione diagonale. Nel prossimo diagramma faremo invece la conoscenza con l'opposizione lontana. Si ha l'opposizione lontana quando i due Re occupano una casa dello stesso colore sulla medesima colonna o traversa. (4)
![]() Con il tratto il Bianco vincerebbe occupando la casa critica g6: 1.Rg5! Rf7 2.Rf5!. Se muove il Nero, invece, il suo Re riesce a conquistare l'opposizione lontana: 1.Rf8!. A questo punto il Bianco non può passare. Il Nero si limita a mantenere l'opposizione lontana trasformandola in opposizione normale quando il Re avversario avanza sulla quinta traversa: 1.Rg4 Rg8! 2.Rf5 Rf7! patta. Suggerimento 1Se il Bianco cattura subito il pedone d5 il Nero riesce a pattare collocando al momento giusto il suo Re in d7.Suggerimento 2Per vincere il Bianco deve guadagnare innanzitutto i pedoni a5 e a6.Suggerimento 3Il Re bianco riesce a trasferirsi sull'ala di Donna solo se quando raggiunge la colonna "e" ha l'opposizione. |

