| Studio di Bonazzi (2002) | |
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![]() Il Bianco muove e patta |
Soluzione1.f4! 1.exf6? gxf6 2.Rxf6 a5 -+ 1...Rxf4 1...a5 2.Rf7 = 2.exf6 gxf6 3.Rf7!! 3.Rxf6? a5 4.Rxg6 a4 5.h5 a3 6.h6 a2 7.h7 a1=D -+ 3...Rf5 3...a5 4.Rxg6= 4.g4+! Rxg4 5.Rxg6 Rxh4 5...a5 6.h5= 6.Rxf6 a5 7.Re5=Analisi dello studioLa situazione del Bianco sembra critica. Il pedone nero sulla colonna "a" è molto pericoloso e non può essere neutralizzato con mezzi "normali": 1.exf6 gxf6 2.Rxf6 a5 3.Rxg6 (3.Re5 Rxh4-+) 3...a4 4.h5 a3 5.h6 a2 6.h7 a1=D: la Donna nera controlla la casa di promozione e il Bianco perde. Notiamo però che in questa variante il Bianco patterebbe se il pedone nero si trovasse ancora in f6. Quindi bisogna andare a catturare il pedone g6 senza prendere quello in f6. Tuttavia questa manovra non è possibile fintanto che il Re nero attacca il pedone h4 (1.exf6? gxf6 2.Rf7 Rxh4 e il Nero vince). Quindi occorre innanzitutto deviare il Re nero con 1.f4!. Ora il Bianco minaccia di spostare il Re e avanzare il pedone "e". Per esempio: 1...a5 2.Rf7 fxe5 3.fxe5 a4 4.Rf7 a3 5.e6 a2 6.e7 a1=D 7.e8=D e il Bianco patta. Perciò la risposta 1...Rxf4 del Nero è forzata. Ora il Bianco può eseguire la manovra indicata in precedenza: 2.exf6 gxf6 3.Rf7!! Rf5 4.g4!. Il Re nero viene nuovamente allontanato dalla difesa del punto g6 mediante questo sacrificio di pedone. 4...Rxg4 5.Rxg6. Ed ecco la "finta di Lasker" che abbiamo visto nelle posizioni teoriche. Il Bianco minaccia l'avanzata del pedone "h" riuscendo così a entrare nel quadrato del pedone "a". Infatti se il Nero spinge il pedone "a" il Bianco promuove a sua volta il pedone "h", quindi cattura il pedone f6 con scacco. La stessa cosa si verificherebbe qualora il Nero spingesse il pedone "f". In questo caso il Bianco catturerebbe il pedone a7 dopo lo scacco di Donna in d4. Non rimane quindi che 5...Rxh4, ma dopo 6.Rxf6 a5 7.Re5 il Re bianco entra nel quadrato del pedone "a" assicurandosi la patta.La "finta" di LaskerQuesta piccola combinazione si basa sulla stessa idea della manovra di Reti (vedere studio di Kovalenko). Anche qui il difensore grazie a una "finta", ovverossia la minaccia di avanzare un pedone apparentemente condannato, riesce a entrare nel quadrato di un pedone avversario che a prima vista sembrerebbe inarrestabile. Il primo giocatore a utilizzare questa idea fu l'ex campione del mondo Emmanuel Lasker:Lasker-Tarrasch
Pietroburgo, 1914 ![]() Il Bianco muove e patta La situazione del Bianco sembra disperata. Il suo pedone "h" è inoffensivo mentre il Nero minaccia di crearsi un pedone libero sull'ala di Donna. Eppure il Bianco riesce a salvarsi: 40.h4! Rg4 41.Rg6! Ecco la "finta". Ora il Nero deve catturare il pedone "h" dando modo al Re bianco di entrare nel quadrato dei pedoni neri. Adesso è il Nero che deve giocare con attenzione se non vuole rischiare di perdere la partita: 42...Rg3 43.Re4 Rf2 44.Rd5 Re3 45.Rxc5 Rd3 46.Rxb5 Rc2 47.Rxa5 Rxb3 e qui i due giocatori si accoredarono per la patta. Questa idea ha un grande valore pratico e la si ritrova spesso sia nei finali di partita sia negli studi. Vediamo innanzitutto una partita giocata da altri due famosi maestri del passato dove ritroviamo l'idea di Lasker nella sua forma più pura: Yates-Marshall
![]() Il Nero muove e patta 1...Rb2! Il Re "finge" di accorere in aiuto del suo pedone... 2.Rxa4 Rc3! 3.f4 Rd4 ... quando in realtà ciò che davvero vuole è fermare il pedone passato dell'avversario: patta. Ecco uno studio la cui soluzione è incentrata su questo tatticismo di grande utilità pratica: Prokesch, 1947
![]() Il Bianco muove e patta 1.Rc8 Un modo apparentemente assurdo per dare inizio all'inseguimento del pedone "h". 1...Rc6 2.Rb8! Rb5 3.Rb7! Rxa5 4.Rc6 h5 5.Rd5 e il Re entra nel quadrato del pedone. Per finire ecco due studi che riprendono, rielaborandola, l'idea di Lasker. Gorgiev, 1928
![]() Il Bianco muove e patta 1.g4+! Rxg4 Oppure 1...Rg5 2.Rg7! (ma non 2.h4+? Rxh4 3.Rg6 Rxg4 4.Rf6 Rf4 5.Re6 Re4 e vince) 2...c5 3.h4+! e ora 3...Rxh4 4.Rf6 c4 5.g5 e 3...Rxg4 4.Rg6 Rxh4 5.Rf5 portano entrambe alla patta. 2.Rg6 c5 3.h4! patta. Prokes, 1948
![]() Il Bianco muove e patta Sembrerebbe che per il Bianco sia giunta l'ora di abbandonare e invece la salvezza è a portata di mano: 1.Re7 (minacciando 2.Re6) 1...Rd5 2.Rd7! b5 3.e4+! Rxd4 (3...Rxe4 4.Rc6 b4 5.d5) 4.Rd6 Rxe4 5.Rc5 patta. Suggerimento 1Prima di ogni altra cosa bisogna pensare a salvare il pedone "h".Suggerimento 2Le case di promozione del pedone "a" del Nero e del pedone "h" del Bianco si trovano sulla stessa diagonale. Il pedone nero promuoverà prima di quello bianco. Quindi la diagonale a1-h8 deve restare chiusa. |

